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BELLETTI, Marco

Gioielli su quattro ruote

Un secolo di locomozione attraverso le vetture di una delle più grandi collezioni d'Europa: il Museo dell'Automobile "Biscaretti di Ruffia" di Torino; Dossier

anno: 1999, XXXI, n. 2, pp. 34 - 41

data di pubblicazione: 04.1999 - 06.1999

descrizione

Il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, noto come MAUTO, è uno dei più antichi e importanti musei del settore automobilistico al mondo. La sua origine risale al 1932, quando due pionieri del motorismo italiano, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia, proposero l'idea di raccogliere in un unico luogo una vasta collezione di vetture. La collezione iniziale fu organizzata da Carlo Biscaretti di Ruffia, che dedicò gran parte della sua vita al progetto. Il museo fu ufficialmente istituito nel 1933, e dopo varie sedi provvisorie fu aperto al pubblico nel 1939 nello Stadio Comunale di Torino. Dopo la seconda guerra mondiale si decise di costruire una sede permanente, realizzata tra il 1957 e il 1960 su progetto dell'architetto Amedeo Albertini, situata in corso Unità d'Italia. Il museo ospita oggi oltre 200 vetture originali di 80 marche provenienti da tutto il mondo, con un percorso espositivo organizzato su tre piani. Nel corso degli anni il museo si è arricchito di nuove sezioni, tra cui una biblioteca e un centro di documentazione, e ha subito importanti interventi di ristrutturazione e ampliamento, anche in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il MAUTO rappresenta un luogo di grande valore culturale e storico, legato indissolubilmente allo sviluppo industriale e sociale di Torino.

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BELLETTI, Marco (autore)
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