Emeroteca Italgas
Torino riscopre i tesori della Pinacoteca Albertina
Il nuovo allestimento del museo è stato realizzato con il contributo della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali, costituita da ventitré enti e aziende tra cui Italgas
anno: 1996, XXVIII, n. 4, pp. 54 - 54
data di pubblicazione: 10.1996 - 12.1996
descrizione
Notizie del Gruppo; Torino riscopre i tesori della Pinacoteca Albertina: Torino ha riscoperto le collezioni della Pinacoteca Albertina grazie al nuovo allestimento realizzato con il contributo della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali, composta da ventitré enti e aziende, tra cui Italgas. Inaugurata il 21 novembre, la Pinacoteca è oggi la seconda raccolta cittadina per importanza dopo la Galleria Sabauda e presenta opere dal Cinquecento al Novecento di artisti come Filippo Lippi, Martino Spanzotti, Defendente Ferrari, Cesare Ferro e Giacomo Grosso. Fondata tra il 1824 e il 1829 sotto Carlo Felice di Savoia, la Pinacoteca nacque dalla donazione di oltre duecento dipinti dell'arcivescovo Vincenzo Maria Mossi di Morano e fu arricchita nel 1832 dai sessanta cartoni e disegni cinquecenteschi donati da Carlo Alberto. Dopo essere rimaste a lungo compresse o nei depositi, le collezioni sono ora nuovamente accessibili al pubblico. Italgas partecipa alla Consulta per rafforzare il legame con Torino e contribuire alla tutela del patrimonio storico-artistico, sostenendo restauri a Torino, Roma e Asti. L'azienda ha inoltre collaborato alla realizzazione di una guida interattiva sulle fontane storiche di Roma, che propone 52 fontane monumentali organizzate in quattro itinerari legati agli acquedotti che le alimentano.
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