Emeroteca Italgas
GUZZO, Pier Giovanni
Idra il Mito che riviveDopo molti anni nella Palestra degli scavi di Ercolano è nuovamente possibile ammirare la "Fontana dell'Hydra". Grazie ad Acquedotto Vesuviano, che per celebrare il suo centenario ha contribuito alla realizzazione di una copia in bronzo della splendida scultura risalente al I secolo
anno: 1995, XXVII, n. 2, pp. 44 - 49
data di pubblicazione: 04.1995 - 06.1995
descrizione
La "Fontana dell'Hydra di Lerna", una scultura monumentale in bronzo risalente al I secolo dopo Cristo, è esposta nella Palestra degli scavi di Ercolano tramite una replica realizzata con tecniche antiche di fusione a cera persa. L'opera rappresenta un serpente con cinque teste avvolte intorno a un tronco e originariamente fungeva da fontana con getti d'acqua che uscivano dalle bocche delle teste. La statua originale fu scoperta nel 1952 ma, danneggiata dal tempo e da atti vandalici, è stata conservata nei depositi. La replica è stata realizzata nel 1994 grazie al contributo di Acquedotto Vesuviano e del Gruppo Italgas, come segno del loro impegno verso la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Campania. Il mito dell'Idra, legato alla seconda fatica di Ercole, simboleggia la lotta contro forze ostili e rappresenta un elemento culturale fondamentale per la comunità di Ercolano, richiamando valori di solidarietà e forza collettiva. L'opera si inserisce nel patrimonio artistico romano e campano, con una storia complessa e radicata nel contesto storico e archeologico dell'area vesuviana.Authority/Legami
GUZZO, Pier Giovanni (autore)
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