Emeroteca Italgas

Taverniti, Franco

I pinakes di Locri

Archeologia: Uniche al mondo le tavolette votive (del V secolo a.C.) erano dedicate alla dea Persefone. Di terracotta, eseguite su matrici, i pinakes venivano spezzati dopo "l'uso"

anno: 1990, XXII, n. 1, pp. 41 - 45

data di pubblicazione: 12.1989 - 03.1990

descrizione

Le pinakes di Locri sono tavolette votive in terracotta risalenti al V secolo a.C., uniche al mondo, dedicate alla dea Persefone. Realizzate in terracotta policroma e create su matrici, le tavolette rappresentano con ricchezza di dettagli il mito di Persefone e i rituali a lei dedicati nel santuario locrese. Dopo l'uso venivano spezzate per impedirne il riutilizzo e deposte nel deposito sacro. Le varie produzioni riflettono un clima stilistico ionico-severo, con influenze da altre regioni greche, e manifestano una varietà tipologica ed espressiva che suggerisce l'attività di molteplici botteghe. Questi reperti, custoditi principalmente nel Museo Nazionale di Reggio Calabria, costituiscono un patrimonio artistico e religioso di estremo valore. La scoperta del santuario e delle pinakes da parte dell'archeologo Paolo Orsi nel 1908 ha risolto uno dei misteri più significativi dell'archeologia della Magna Grecia.

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Taverniti, Franco (autore)
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