Emeroteca Italgas

Pacciani, Bruno

Palazzo Pitti

Arte: residenza, reggia, museo

anno: 1989, XXI, n. 1, pp. 28 - 33

data di pubblicazione: 01.1989 - 03.1989

descrizione

Palazzo Pitti è uno dei più significativi complessi monumentali italiani, simbolo della storia di Firenze grazie al suo ruolo come residenza e sede dei governi granducali mediceo e lorenese dal 1555 al 1858. Iniziato da Luca Fancelli per Luca Pitti nel 1458, il palazzo ha subito ampliamenti importanti nel corso dei secoli, in particolare sotto Eleonora di Toledo, Bartolomeo Ammannati, Alfonso e Pasquale Poccianti, riflettendo la crescita politica e le trasformazioni artistiche legate alla Casa Medici e successivamente agli Asburgo Lorena e ai Savoia. Oggi ospita musei importanti come la Galleria Palatina, il Museo degli Argenti e la Galleria d'Arte Moderna. Nonostante il valore architettonico e artistico, il palazzo soffre di degrado soprattutto dei materiali lapidei esterni, causato in gran parte dall'inquinamento atmosferico, problema affrontato con interventi di manutenzione e la promessa di finanziamenti statali.

Authority/Legami

Pacciani, Bruno (autore)
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