Emeroteca Italgas
PISANI SARTORIO, Giuseppina
Mangiare alla romanaCostume
anno: 1988, XX, n. 4, pp. 53 - 56
data di pubblicazione: 10.1988 - 12.1988
descrizione
La cucina degli antichi romani è strettamente legata alla storia, alla società e ai costumi, evolvendo da un'alimentazione essenzialmente latteo-vegetariana a raffinati banchetti dell'età imperiale. I Romani praticavano una dieta mediterranea con cereali (farro, orzo, grano), legumi, verdure, frutta, latticini, pollame e carni, insaporite con condimenti come garum, una salsa di pesce fermentato. La gastronomia romana era non solo l'arte di cucinare, ma un linguaggio che univa piacere fisico e dimensione psicologica del convivio. Le leggi sumptuarie limitarono e regolamentarono gli eccessi del lusso a tavola. Ingredienti tipici includevano olio d'oliva, vino, formaggi, fave, ceci, aglio, olive, miele, erbette aromatiche e spezie come cumino e ligustico. Il gusto antico può essere ricreato oggi non tanto riproducendo pedissequamente le ricette antiche, spesso incomplete, ma ricercando l'essenza dell'alimentazione mediterranea tipica dei Romani, dove convivono convivialità e cultura.Authority/Legami
PISANI SARTORIO, Giuseppina (autore)
Vuoi iniziare a cercare all’interno del nostro archivio?
Vai alla ricerca
Vai alla ricerca