Emeroteca Italgas
VITALE, Maria
Lo specchio e il doppioIdeata da Giulio Macchi e Maria Vitale, e realizzata dall'Assessorato per la Cultura della Città di Torino la mostra "Lo specchio e il doppio. Dallo stagno di Narciso allo schermo televisivo", è aperta alla Mole Antonelliana di Torino, dal 24 giugno all'11 ottobre 1987. Divisa in cinque sezioni tematiche, raccoglie più di trecento opere fra affreschi, arazzi, sculture, dipinti, manoscritti e codici, oggetti archeologivi, strumenti scientifici, antichi specchi, reperti etnografici, installazioni televisive e computerizzate. Al centro della Mole, un grande "lago di specchio", un pavimento di 600 mq.
anno: 1987, XIX, n. 2, pp. 28 - 32
data di pubblicazione: 04.1987 - 06.1987
descrizione
Una mostra ideata da Giulio Macchi e Maria Vitale presso la Mole Antonelliana di Torino esplora il tema dello specchio e del doppio, ripercorrendo dalla mitologia antica alle moderne tecnologie televisive e informatiche. Lo specchio, da simbolo di verità, purezza, bellezza e conoscenza, diventa anche emblema di vanità e stoltezza. Raffigurato nell'arte e nei miti, riveste un ruolo di mediatore tra realtà e immaginazione. L'evoluzione delle immagini tecnologicamente ha trasformato il riflesso in virtuali e indipendenti, con specchi olografici e televisivi che ampliano la percezione fino a immagini sintetiche create al computer.Authority/Legami
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