Emeroteca Italgas
Rebaudengo, Dina
Il codice del voloCustodito alla Biblioteca Reale di Torino. Il prezioso manoscritto di Leonardo "Il volo degli uccelli e altre cose", faticosamente approdato alla Biblioteca Reale di Torino nel 1926, è passato indenne durante quattro secoli di peregrinazioni in tutta Europa, tra le mani di re, principi, mercanti e collezionisti. La mostra dei disegni richiamerà a Torino studiosi e appassionati d'arte da tutto il mondo.
anno: 1975, 7, n. 2/3, pp. 10 - 17
data di pubblicazione: 04.1975 - 09.1975
descrizione
Il testo racconta la storia del prezioso manoscritto di Leonardo da Vinci intitolato "Il volo degli uccelli e altre cose", conservato alla Biblioteca Reale di Torino dal 1926. Questo codice, composto da diciotto fogli, include studi sul volo degli uccelli, meccanica, botanica e fabbricazione del colore, unendo minuziose osservazioni scientifiche e artistiche di Leonardo. Dopo la morte dell'artista, il codice è passato attraverso numerosi proprietari, tra cui l'allievo Francesco Melzi, eredi che ne dispersero i fogli, e varie personalità storiche. La testimonianza di studiosi, collezionisti e movimentazioni storiche - come la donazione alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, il trasferimento a Parigi sotto Napoleone e il successivo furto e dispersione - caratterizza il lungo viaggio del manoscritto. Solo nel 1926, grazie a donazioni reali e attivismo culturale, il codice è stato riunito e conservato con sicurezza a Torino, diventando un patrimonio culturale di valore inestimabile e una fonte di fascino per studiosi di tutto il mondo.Authority/Legami
Rebaudengo, Dina (autore)
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