Emeroteca Italgas
Benedetti, Giusto
Decideranno i fossiliAntenati comuni per noi e le scimmie?
anno: 1978, 10, n. 1, pp. 28 - 33
data di pubblicazione: 01.1978 - 04.1978
descrizione
Il problema dell'origine dell'uomo rimane uno dei più affascinanti della scienza, ancora non del tutto chiarito. Studi in anatomia comparata, genetica e paleontologia dimostrano la stretta parentela tra uomo e scimmie antropomorfe (scimpanzé, gorilla, orango, gibbone), con differenze soprattutto quantitative. La teoria dell'evoluzione di Darwin, supportata da genetica e fossili, spiega il processo evolutivo tramite mutazioni, selezione e eredità. L'uomo non discende dalle scimmie attuali, ma condivide con esse un antenato comune vissuto probabilmente 6-10 milioni di anni fa. Continua la scoperta di fossili quali parantropi, australopiteci e ominidi con caratteristiche intermedie che chiariscono i passaggi evolutivi, anche se molti dubbi rimangono aperti. Solo lo studio completo dei reperti fossili potrà rispondere con certezza.Authority/Legami
Benedetti, Giusto (autore)
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