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Perricone, Ludovico

Mosca importa turismo ed esporta metano

Accordo ENI-URSS: Dalla primavera del prossimo anno in Italia si consumerà anche una notevole quantità di gas naturale prodotto in Unione Sovietica. Le importazioni raggiungeranno gradualmente il livello di regime di ben sei miliardi di metri cubi all'anno. Il contratto di importazione ha una durata ventennale e prevede l'importazione di gas naturale prodotto da diversi giacimenti russi tramite un metanodotto di notevoli dimensioni che è in fase di realizzazione. Il metanodotto attraversa la Cecoslovacchia e l'Austria e termina nella rete dei metanodotti della SNAM in Valle Padana, precisamente a Sergnano, nei pressi di Cremona. Il metanodotto avrà anche una derivazione: dal territorio cecoslovacco proseguirà infatti verso la Repubblica Federale Tedesca e la Repubblica Democratica Tedesca. Il gas proveniente dall'Unione Sovietica verrà preso in consegna dalla SNAM a Baumgarten, al confine tra la Cecoslovacchia e l'Austria.

anno: 1973, V, n. 1, pp. 2 - 11

data di pubblicazione: 01.1973 - 03.1973

descrizione

L'articolo descrive l'accordo di importazione di gas naturale tra Italia e Unione Sovietica, con la realizzazione di un metanodotto che attraversa la Cecoslovacchia e l'Austria fino alla rete SNAM in Italia. Il testo prosegue con un racconto dell'esperienza personale dell'autore a Mosca, descrivendo i cambiamenti nella società sovietica, il progresso economico, la crescita del turismo, la preparazione per le Olimpiadi del 1980 e l'importanza del metano nell'economia sovietica. Viene inoltre illustrata la vastità della Siberia, ricca di risorse energetiche ancora in gran parte inesplorate, e si accenna alla possibile collaborazione con il Giappone per lo sfruttamento di tali risorse.

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Perricone, Ludovico (autore)
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