Emeroteca Italgas
Celli, Giorgio
Alle frontiere del simboloAnimali
anno: 1977, 9, n. 2, pp. 14 - 19
data di pubblicazione: 05.1977 - 08.1977
descrizione
L'Ottocento segna una rivoluzione concettuale con Darwin, che modifica la percezione del rapporto uomo-animali, mostrando l'uomo come parte dell'universo animale e smascherandone l'unicità metafisica. Nasce un'ideologia della continuità uomo-biologico, poi temperata dall'opposizione netto tra istinto e intelligenza, che valuta l'uomo come unico animale simbolico, creatore e manipolatore dei segni. Tuttavia, scoperte recenti, come il linguaggio simbolico delle api e le capacità simboliche delle scimmie antropoidi come Sarah e Whasroe, sfidano questa dicotomia. Questi esperimenti evidenziano che anche gli animali possono usare simboli e comunicare in modo complesso, suggerendo una continuità biologica più profonda e proponendo una nuova base per una moralità ecologica globale.Authority/Legami
Celli, Giorgio (autore)
Vuoi iniziare a cercare all’interno del nostro archivio?
Vai alla ricerca
Vai alla ricerca