Emeroteca Italgas
Cerutti, Renato
Il gas mutò il modo di vivere dei nostri nonniLa storia dell'illuminazione a gas e dell'uso del gas per riscaldamento è molto vecchia. Oggi, mentre alcune Amministrazioni comunali riscoprono un certo interesse ad illuminare a gas i centri storici della città, oggi che con l'arrivo del metano e le preoccupazioni ecologiche si va rapidamente diffondendo l'uso di questo prodotto anche per il riscaldamento domestico, oggi vale forse la pena di fare un passo indietro per vedere come e da chi nacquero le idee che contribuirono a cambiare un certo nostro modo di vivere.
anno: 1972, IV, n. 3, pp. 2 - 6
data di pubblicazione: 07.1972 - 09.1972
descrizione
Il testo ripercorre la storia delle prime sperimentazioni e invenzioni legate all'illuminazione a gas, focalizzandosi sull'opera di Filippo Lebon, ingegnere e chimico francese, considerato uno dei pionieri del gas illuminante. Lebon, fin dal 1791, studiò la produzione di gas da legno attraverso la calcinazione, ideando il suo "Termolampo", un apparecchio per la distillazione capace di produrre gas e sottoprodotti come catrame e acido pirolegnoso utili per il riscaldamento e l'illuminazione. Nonostante le iniziali difficoltà e la diffidenza delle autorità, Lebon ottenne brevetti e concessioni per le sue installazioni, compreso un impianto in foresta. La sua opera fu apprezzata a livello scientifico e industriale, anche se terminò tragicamente con il suo assassinio nel 1804. La sua influenza si estese anche in Italia, dove furono ripetute e perfezionate le sue tecniche, in particolare a Firenze e Pinerolo. Nel tempo, la distillazione del carbon fossile prese il sopravvento sulle materie prime originali, sancendo l'inizio dell'era del gas illuminante moderna.Authority/Legami
Cerutti, Renato (autore)
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