Emeroteca Italgas

Celli, Giorgio

Le radici biologiche dell'arte

Percezione pragmatica - percezione eidetica - percezione estetica

anno: 1979, XI, n. 3, pp. 30 - 33

data di pubblicazione: 11.1979 - 12.1979

permalink risorsa SBN

http://id.sbn.it/bid/TO00014382

descrizione

Il testo esplora la distinzione tra percezione pragmatica e percezione eidetica, radicando queste categorie nella biologia e nel comportamento animale. La percezione pragmatica è descritta come una percezione semplificata e orientata all'azione immediata, come nel corteggiamento della farfalla Hipparchia semele o nella difesa territoriale del pesce spinarello. La percezione eidetica, invece, è più complessa, contemplativa e richiede un'elaborazione mentale più profonda, tipica di specie con sistemi sensoriali più evoluti. Nel corso dell'evoluzione, la percezione eidetica si amplia, mentre quella pragmatica diventa una funzione conservata che risponde rapidamente a stimoli critici. Il testo introduce infine la percezione estetica come un tipo speciale di percezione eidetica che integra contemplazione e partecipazione emotiva, culminando nella preferenza per certe forme e nel ritorno di un'emozione raffinata. Questa percezione estetica si fonda su un equilibrio tra astrazione e risposta emotiva, esplicitata nel caso delle statuette preistoriche e delle uniformi militari.

Authority/Legami

Celli, Giorgio (autore)
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