Emeroteca Italgas
Fea, Giuliana
Il triangolo d'oroAl crocevia tra Birmania, Laos e Tailandia
anno: 1979, XI, n. 2, pp. 35 - 37
data di pubblicazione: 05.1979 - 10.1979
descrizione
Il Triangolo d'Oro è una regione collinosa e montuosa coperta da giungla fitta, situata all'incontro dei confini di Birmania (Myanmar), Laos e Tailandia. Questa area è notoriamente famosa per la produzione e il traffico di oppio e derivati come l'eroina, gestiti da gruppi locali e signori della guerra che spesso sfuggono all'autorità statale. Le popolazioni locali, per lo più di origine tibetobirmana (come gli Akha), vivono in villaggi seminomadi costruiti su dossi, con una vita basata sull'agricoltura della zappa e pratiche tradizionali di sussistenza. I villaggi sono tecnologicamente elementari, ma dotati di sistemi ingegnosi come acquedotti di bambù. La coltivazione itinerante dell'oppio ha un impatto ambientale rilevante, e la vita quotidiana è scandita da lavori manuali, rituali e tradizioni culturali. Il nome "Triangolo d'Oro" deriva dal fatto che buona parte dell'oppio prodotto nella zona veniva pagata in barre d'oro. Oggi, nonostante la ricchezza generata dal commercio della droga, la popolazione locale resta marginale rispetto ai profitti.Authority/Legami
Fea, Giuliana (autore)
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