Emeroteca Italgas
Aristarco, Roberto
Il teatro in CinaTra Impero e Rivoluzione
anno: 1979, XI, n. 2, pp. 32 - 34
data di pubblicazione: 05.1979 - 10.1979
descrizione
Il teatro cinese è una forma artistica di lunga tradizione, strettamente connessa alla cultura, alla politica e alla società del paese. Le origini risalgono a spettacoli popolari e di corte, che nel corso dei secoli si sono sviluppati parallelamente. Durante la dinastia Tang (VII-IX secolo), con la fondazione della prima scuola di drammaturgia, il teatro si strutturò in moduli che univano canto, recitazione e mimo, gettando le basi per il teatro cinese classico. L'attore, secondo un modello molto diverso da quello europeo, rimaneva esterno al personaggio, sottolineando la propria presenza e rompendo l'illusione della "quarta parete". Le invasioni mongole tra XIII e XIV secolo segnarono un momento di rinascita e riavvicinamento tra nobiltà e popolo, con la produzione di drammi che esploravano questioni sociali e nazionali. Nel XIX e XX secolo, col crollo della dinastia Manciù e la nascita della Repubblica, il teatro si arricchì di influenze occidentali e di tendenze realistiche, aprendo a un teatro impegnato che rifletteva le problematiche sociali e rivoluzionarie, culminando nel teatro dialettico e politico degli anni della Repubblica Popolare Cinese. L'Opera di Pechino, nata tra XVIII e XIX secolo, rimane una delle espressioni più celebri della tradizione teatrale cinese, caratterizzata da una fusione di elementi popolari e cortigiani, con una forte influenza culturale e sociale.Authority/Legami
Aristarco, Roberto (autore)
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