Il modello Heritage Lab e il ritrovamento delle Gazzette della Repubblica per la rivista Occupied Italy

Daniela Marendino, chief archivist dell’Archivio Storico Italgas, e Matteo Allasia, digital humanist di Heritage Lab, hanno collaborato con la rivista Occupied Italy alla pubblicazione della Issue numero 3.

Il numero, interamente dedicato alle tecnologie per i beni culturali, ha ospitato due articoli, il primo dedicato all’enorme patrimonio informativo contenuto nelle Gazzette d’Italia, in particolare in relazione agli espropri a danno degli ebrei italiani nel periodo 1943-1945 nelle regioni italiane sotto il controllo tedesco. Daniela Marendino si è soffermata sulle potenzialità di interconnessione delle informazioni presenti in altri importanti archivi, come il Fondo Egeli presso Intesa San Paolo o l’archivio del CDEC di Milano. Potenzialità di ricerca oggi notevolmente accresciute dalle tecnologie disponibili quali i Linked Open Data.

Matteo Allasia ha invece concettualizzato il modello di digitalizzazione, catalogazione e pubblicazione che oggi fa di Heritage Lab una best practise a livello europeo. Questo modello progettato nel 2020 e implementato agli inizi del 2021 ha di fatto anticipato il grande progetto di rinnovamento digitale italiano disegnato dal PNRR.

Occupied Italy è una rivista peer reviewed pubblicata dal Centro Studi 9 settembre e ospita, da tre anni, contributi accademici provenienti dall’Italia e dall’estero. Il numero di quest’anno, con un contributo di Carlo Bruno sulle nuove tecnologie, e articoli dei professori Michael Somerville e Francesco Cacciatore, si discosta dalla ricerca squisitamente storica per affrontare il tema del digitale. Il Centro Studi 9 settembre ha infatti avviato il progetto di realizzazione di un museo storico, esclusivamente digitale, che intende ispirarsi al modello Heritage Lab.