La scorsa settimana abbiamo attraversato la Sicilia con Le Cronache dell’Acqua, incontrando studentesse e studenti per riflettere insieme sul valore di un bene vitale come l’acqua.
Da Leonforte a Gagliano, da Cerami a Troina, fino a Paceco, Valderice e Busto Palazzolo, il progetto ha coinvolto 13 istituti scolastici e 904 studenti, diventando un vero e proprio percorso di ascolto, dialogo e consapevolezza. Un viaggio che ci ha permesso di osservare l’acqua attraverso occhi nuovi, quelli delle giovani generazioni.
Al centro del racconto c’è anche il lavoro di Siciliacque, società del Gruppo Italgas che gestisce la grande rete di trasporto dell’acqua sul territorio regionale, e il ruolo fondamentale delle infrastrutture nel garantire un accesso sicuro e sostenibile a questa risorsa vitale.
Il cuore del progetto è semplice ma potente: partire dalla memoria familiare. Attraverso interviste guidate, ragazze e ragazzi hanno raccolto le testimonianze degli adulti di riferimento, affiancando ai racconti immagini dei luoghi citati e mettendo a confronto passato e presente. Dal dialogo tra generazioni sono nate riflessioni sui cambiamenti avvenuti nel tempo e, soprattutto, idee e proposte per il futuro.
I materiali raccolti confluiranno in eBook condivisi tra le scuole, contribuendo alla costruzione di una banca dati diffusa, realizzata dai più giovani, capace di alimentare cultura dell’informazione, senso critico e responsabilità collettiva.
Un’esperienza che ci ricorda quanto la conoscenza e la cura dell’acqua siano una responsabilità condivisa, e quanto il confronto con le nuove generazioni sia fondamentale per immaginare soluzioni sostenibili per il domani.